Salmi

Capitolo 41 ( 40 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Preghiera del malato abbandonato

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Beato l'uomo che ha cura del debole,
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
Pr 14,21
Tb 4,7-11
3 Veglierà su di lui il Signore,
lo farà vivere beato sulla terra,
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
4 Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore;
gli darai sollievo nella sua malattia.
5 Io ho detto: « Pietà di me, Signore;
risanami, contro di te ho peccato ».
6 I nemici mi augurano il male:
« Quando morirà e perirà il suo nome? ».
Ger 20,10
Sal 31,12-14
Sal 38,12-13
Sal 88,9
7 Chi viene a visitarmi dice il falso,
il suo cuore accumula malizia
e uscito fuori sparla.
Gb 19,13-19
8 Contro di me sussurrano insieme i miei nemici,
contro di me pensano il male:
9 « Un morbo maligno su di lui si è abbattuto,
da dove si è steso non potrà rialzarsi ».
10 Anche l'amico in cui confidavo,
anche lui, che mangiava il mio pane,
alza contro di me il suo calcagno.
Sal 55,14
Gv 13,18
11 Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami,
che io li possa ripagare.
12 Da questo saprò che tu mi ami
se non trionfa su di me il mio nemico;
13 per la mia integrità tu mi sostieni,
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
14 Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele,
da sempre e per sempre. Amen, amen.
Ne 9,5
Dn 2,20
Indice

Abbreviazioni
41,1 Sullo sfondo del salmo è percepibile la dottrina tradizionale della retribuzione, secondo la quale al peccato segue come castigo la malattia.
L'orante depone tutto tra le braccia misericordiose di Dio, certo del suo intervento e della sua benedizione.
Il v. 14 di questa lamentazione individuale conclude il primo libro del Salterio, secondo l'antica suddivisione in cinque libri operata dalla tradizione ebraica
( Sal 72,19; Sal 89,53; Sal 106,48; Sal 150,5 ).
41,2 debole: con il TM; BJ, con LXX e Targum, ha: « povero e debole ».
41,4 nella sua malattia: traduzione letterale; testo incerto.
41,8 La prova della malattia è considerata come il castigo di un peccato ( cf. Giobbe;
Sal 38,4; Sal 107,17 ).
41,9 morbo maligno: alla lettera « cosa di Belial » ( cf. Dt 13,14+ ).
41,10 Anche l'amico in cui confidavo: vi è forse qui un'allusione alle vicende narrate in
2 Sam 15, dove Davide manifesta il suo dolore per la congiura del figlio Assalonne e il tradimento di Achitòfel, suo consigliere.
In Gv 13,18 la frase viene applicata al tradimento di Giuda.
Alzare il piede è gesto di violenza e crudeltà.
alza … il suo calcagno: traduzione letterale.
- l'amico in cui confidavo ( alla lettera « il mio uomo di pace » ) è stato talvolta identificato ad Achitofel, consigliere di Davide ( 2 Sam 15,12; 2 Sam 17,23;
cf. 2 Sam 12,19 ).
Gesù ha applicato tale testo a Giuda ( Gv 13,18 ).
41,14 Questa dossologia conclude il primo libro del salterio ( cf. Sal 72,18; Sal 106,48 ).