Proverbi

Capitolo 14

CEI 2008 - Audio Interconfessionale
1 La sapienza di una massaia costruisce la casa, la stoltezza la demolisce con le mani.
Pr 8,22+
Pr 9,1
Pr 24,3
2 Chi procede con rettitudine teme il Signore, chi si scosta dalle sue vie lo disprezza.
3 Nella bocca dello stolto c'è il germoglio della superbia, ma le labbra dei saggi sono la loro salvaguardia.
4 Senza buoi, niente grano, l'abbondanza del raccolto sta nel vigore del toro.
5 Il testimone vero non mentisce, quello falso spira menzogne.
6 Il beffardo ricerca la sapienza ma invano, la scienza è cosa facile per il prudente.
7 Allontanati dall'uomo stolto, e non ignorerai le labbra sapienti.
Pr 13,20
8 La sapienza dell'accorto sta nel capire la sua via, ma la stoltezza degli schiocchi è inganno.
9 Fra gli stolti risiede la colpa, fra gli uomini retti la benevolenza.
10 Il cuore conosce la propria amarezza e alla sua gioia non partecipa l'estraneo.
11 La casa degli empi rovinerà, ma la tenda degli uomini retti avrà successo.
Gb 8,22
12 C'è una via che sembra diritta a qualcuno, ma sbocca in sentieri di morte.
Pr 16,25
13 Anche fra il riso il cuore prova dolore e la gioia può finire in pena.
Qo 2,1-2
Qo 7,2-6
Lc 6,25
14 Chi è instabile si sazierà dei frutti della sua condotta, l'uomo dabbene si sazierà delle sue opere.
15 L'ingenuo crede quanto gli dici, l'accorto controlla i propri passi.
16 Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso.
17 L'iracondo commette sciocchezze, il riflessivo sopporta.
Pr 14,29
Pr 29,22
18 Gli inesperti erediteranno la stoltezza, i prudenti si coroneranno di scienza.
Pr 14,24
19 I malvagi si inchineranno davanti ai buoni, gli empi davanti alle porte del giusto.
20 Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del ricco.
Sir 6,8-12
Pr 19,4.6.7
21 Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.
Pr 11,12
Sal 41,2
22 Non errano forse quelli che compiono il male? Benevolenza e favore per quanti compiono il bene.
23 In ogni fatica c'è un vantaggio, ma la loquacità produce solo miseria.
24 Corona dei saggi è la loro accortezza, corona degli stolti la loro stoltezza.
Pr 14,18
25 Salvatore di vite è un testimone vero; chi spaccia menzogne è un impostore.
Pr 12,17
26 Nel timore del Signore è la fiducia del forte; per i suoi figli egli sarà un rifugio.
Pr 19,23
27 Il timore del Signore è fonte di vita, per evitare i lacci della morte.
Pr 13,14
28 Un popolo numeroso è la gloria del re; la scarsità di gente è la rovina del principe.
29 Il paziente ha grande prudenza, l'iracondo mostra stoltezza.
Pr 14,17
Pr 15,18
Pr 19,11
30 Un cuore tranquillo è la vita di tutto il corpo, l'invidia è la carie delle ossa.
Pr 17,22
31 Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo onora.
Pr 17,5
32 Dalla propria malvagità è travolto l'empio, il giusto ha un rifugio nella propria integrità.
33 In un cuore assennato risiede la sapienza, ma in esso agli stolti può scoprirsi?
34 La giustizia fa onore a una nazione, ma il peccato segna il declino dei popoli.
35 Il favore del re è per il ministro intelligente, il suo sdegno è per chi lo disonora.
Gen 41,37-44
Sir 8,8
Mt 24,45
Indice

Abbreviazioni
14,1-35 Il comportamento del saggio e il comportamento dello stolto
I trentacinque distici di questo capitolo, seguendo la teoria della retribuzione
( cioè del premio o del castigo riservato all'agire dell'uomo ), presentano il diverso esito cui conduce il comportamento dell'uomo saggio e quello dell'uomo stolto.
14,1 La sapienza di una massaia: il TM ha alla lettera: « le saggezze delle donne », che alcuni intendono: « le più sagge delle donne », ma il verbo è al singolare;
volg. traduce: sapiens mulier; i LXX hanno: « donne sagge »;
BJ congettura: « la saggezza ».
14,3 Testo incerto.
14,5 Sulla falsa testimonianza cf. Pr 6,19; Pr 12,17; Pr 14,25; Pr 19,5.9; Pr 21,28;
Pr 24,28; Pr 25,18, e forse anche Pr 10,11; Pr 11,9; Pr 12,6; cf. inoltre Es 20,16;
Es 23,1; Dt 19,15-21.
14,14 delle sue opere: mimma `alalajw, conget.;
il TM ha: « dal di sopra di lui » (?), me `alajw.
14,25 impostore: merammeh, conget., il TM ha: « l'astuzia », mirmah.
14,32 integrità: con i LXX e sir.; il TM ha: « nella sua morte ».
14,33 può scoprirsi?: fedele versione del TM. BJ con i LXX aggiunge una negazione e traduce: « in seno agli stolti non può trovarsi ».