Siracide

Capitolo 17

CEI 2008 - Audio Interconfessionale
1 Il Signore creò l'uomo dalla terra e ad essa lo fa tornare di nuovo.
Gen 2,7
Qo 3,20
Qo 12,7
2 Egli assegnò agli uomini giorni contati e un tempo fissato, diede loro il dominio di quanto è sulla terra.
Gen 6,3
Gen 1,28+
Sap 9,2-3
3 Secondo la sua natura li rivestì di forza, e a sua immagine li formò.
Gen 1,27
4 Egli infuse in ogni essere vivente il timore dell'uomo, perché l'uomo dominasse sulle bestie e sugli uccelli.
Gen 9,2
5 Discernimento, lingua, occhi, orecchi e cuore diede loro perché ragionassero.
6 Li riempì di dottrina e d'intelligenza, e indicò loro anche il bene e il male.
Gen 2,17
7 Pose lo sguardo nei loro cuori per mostrare loro la grandezza delle sue opere.
8 Loderanno il suo santo nome per narrare la grandezza delle sue opere.
Sap 13,1
Rm 1,19-20
9 Inoltre pose davanti a loro la scienza e diede loro in eredità la legge della vita.
10 Stabilì con loro un'alleanza eterna e fece loro conoscere i suoi decreti.
Dt 30,15-20
11 I loro occhi contemplarono la grandezza della sua gloria, i loro orecchi sentirono la magnificenza della sua voce.
Es 34,10s
Dt 4,11-12
12 Disse loro: « Guardatevi da ogni ingiustizia! » e diede a ciascuno precetti verso il prossimo.

Il giudice divino

13 Le loro vie sono sempre davanti a lui, non restano nascoste ai suoi occhi.
14 Su ogni popolo mise un capo, Ma Israele è la porzione del Signore.
Dt 7,6+
15 Tutte le loro opere sono davanti a lui come il sole, i suoi occhi osservano sempre la loro condotta.
16 A lui non sono nascoste le loro ingiustizie, tutti i loro peccati sono davanti al Signore.
17 La beneficenza dell'uomo è per lui come un sigillo, egli serberà la generosità come la propria pupilla.
18 Alla fine si leverà e renderà loro la ricompensa, riverserà su di loro il contraccambio.
19 Ma a chi si pente egli offre il ritorno, consola quanti vengono meno nella pazienza.

Invito alla penitenza

20 Ritorna al Signore e cessa di peccare, prega davanti a lui e cessa di offendere.
21 Fa' ritorno all'Altissimo e volta le spalle all'ingiustizia; detesta interamente l'iniquità.
Sal 34,15
22 Negli inferi infatti chi loderà l'Altissimo, al posto dei viventi e di quanti gli rendono lode?
Sal 6,6
Sal 115,17
23 Da un morto, che non è più, la riconoscenza si perde, chi è vivo e sano loda il Signore.
24 Quanto è grande la misericordia del Signore, il suo perdono per quanti si convertono a lui!
Sal 111,4
25 L'uomo non può avere tutto, poiché un figlio dell'uomo non è immortale.
26 Che c'è di più luminoso del sole? Anch'esso scompare. Così carne e sangue pensano al male.
Gen 6,5
Gen 8,21
Gb 15,14-16
27 Esso sorveglia le schiere dell'alto cielo, ma gli uomini sono tutti terra e cenere.
Gen 18,27
Sir 10,9
Indice

Abbreviazioni
17,1-12 I doni di Dio all'uomo
17,1 Ben Sira segue l'ordine del racconto di Gen 1: creazione degli astri, delle piante e animali, dell'uomo.
17,4 Greco 248 aggiunge: « 5Ricevettero l'uso dei cinque poteri dal Signore, come sesto fu data loro la partecipazione all'intelligenza e come settimo la ragione, interprete dei suoi poteri ».
Sembra sia una glossa di origine stoica. BJ omette.
BC qui s'accosta alla volg., modificando anche la numerazione dei versetti.
17,5(6) Discernimento: con il gr. diaboulion ( ebr. wejeçr );
BJ ( v 6 ) congettura: « egli formò (a) loro », wajjiçer.
- … cuore diede loro: nell'antropologia biblica il cuore è la sede dell'intelligenza
( cf. Gen 8,21+ ).
17,7(8) lo sguardo: alla lettera « il suo occhio »; BJ (v 8) ha: « la sua luce ».
Al termine del v, greco 248 aggiunge: « e concesse loro di celebrare per sempre le sue meraviglie ».
17,10 Nel gr. e BJ, v 12.
È la legge di Mosè: i vv che seguono descrivono la rivelazione del Sinai.
17,13-24 Dio conosce le vie e le opere dell'uomo
17,13(15) Dopo questo v, greco 248 aggiunge:
« 16Fin dall'infanzia la loro via li porta al male ed essi non poterono cambiare il loro cuore di pietra in un cuore di carne,
17perché nella divisione dei popoli di tutta la terra … ».
Glossa forse ispirata a Ez 11,19; Ez 36,26; sembra affermare l'impossibilità per l'uomo di fare il bene.
Il testo come tale, però, sembra meno pessimista.
17,14(17) Dopo questo v, greco 248 aggiunge: « 18Il suo primogenito che nutre di disciplina, al quale dispensa la luce del suo amore senza abbandonarlo ».
All'epoca di Ben Sira non regna su Israele alcuna dinastia.
Del resto l'opposizione alla monarchia, assai antica ( 1 Sam 8 ), dovette a maggior ragione esistere al tempo della restaurazione dei Maccabei.
17,16(20) Dopo questo v, greco 248 aggiunge: « 21Ma il Signore è buono e conosce la sua creatura, non li distrugge né li abbandona, ma li risparmia ».
17,17(22) Dopo questo v, greco 248 aggiunge:
« accordando ai suoi figli e alle sue figlie il pentimento ».
17,18(23) Non si vede esattamente quando e in che modo avrà luogo la retribuzione.
17,21(26) volta le spalle all'ingiustizia: greco 248 aggiunge: « perché è lui che ti trarrà dalle tenebre per condurti alla luce della salvezza ».
17,25-32 Invito alla conversione
17,27(32) Forse gli astri ( cf. Sir 16,28; Is 24,21-23 ).