Genesi

Capitolo 6

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Figli di Dio e figlie degli uomini

1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie,
2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
3 Allora il Signore disse: « Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni ».
Gen 2,7
Gv 3,5s
Sir 17,2
4 C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
Sir 16,7
Dt 1,28+

2. Il diluvio

La corruzione dell'umanità

5 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.
Sir 16,7
Bar 3,26s
Sap 15,6s
Mt 24,37sp
1 Pt 3,20s
Sal 14,2s
6 E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo.
1 Sam 15,11.35
Ger 18,10
Ger 26,3
7 Il Signore disse: « Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti ».
8 Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.
Eb 11,7
9 Questa è la storia di Noè.
Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio.
Sir 44,17
10 Noè generò tre figli: Sem, Cam e Iafet.
Gen 5,22
11 Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza.
12 Dio guardò la terra ed ecco essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.

Preparativi del diluvio

13 Allora Dio disse a Noè: « È venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra.
14 Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori.
15 Ecco come devi farla: l'arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.
16 Farainell'arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca.
La farai a piani: inferiore, medio e superiore.
17 Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà.
2 Pt 2,5
18 Ma con te io stabilirò la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli.
Gen 9,9s
19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina.
20 Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d'ognuna verranno con te, per essere conservati in vita.
21 Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro ».
22 Noè eseguì tutto; come Dio gli aveva comandato, così egli fece.
Indice

6,1-9,29 Noè e il diluvio ( 6,1-9,29 )
Il racconto del diluvio è comune a molte culture antiche.
Nel diluvio viene distrutto l'ordine della creazione, ma alla fine si ha come una nuova creazione.
Il Nuovo Testamento riprende il diluvio come figura del battesimo ( 1 Pt 3,20-21 ) o per esortare all'attesa vigilante della venuta del Figlio dell'uomo ( Mt 24,37-39 ).
6,1-12 Le cause
Chi erano i figli di Dio e i giganti?
Cap 6 Episodio difficile ( di tradizione jahvista ).
L'autore sacro si riferisce a una leggenda popolare sui giganti, in ebraico Nefilim, che sarebbero titani orientali, nati dall'unione tra donne mortali ed esseri celesti.
Senza pronunciarsi sul valore di questa credenza e velando il suo aspetto mitologico, richiama solo questo ricordo di una razza insolente di superuomini, come un esempio della perversità crescente che sta per motivare il diluvio.
Il giudaismo posteriore e quasi tutti i primi scrittori ecclesiastici hanno visto angeli colpevoli in questi « figli di Dio ».
Ma a partire dal IV secolo, i Padri, per una nozione più spirituale degli angeli, hanno comunemente interpretato i « figli di Dio » come la discendenza di Set e le « figlie degli uomini » come la discendenza di Caino.
6,3 Se Dio disse che i giorni dell'uomo sarebbero durati 120 anni, perché molte persone dopo il diluvio vissero per più di questo periodo?
Centoventi anni: durata massima a cui Dio ha ridotto allora la vita umana secondo questa fonte jahvista; per la tradizione sacerdotale vedere la nota su Gen 5,1.
6,5-8 Prima dell'inizio del racconto del diluvio, se ne dà una spiegazione; una seconda spiegazione viene data in 6,12-13.
6,5-9,27 Questa sezione combina due racconti paralleli: uno jahvista, pieno di colore e di vita ( Gen 6,5-8; Gen 7,1-5.7-10, rimaneggiato; Gen 12.16b.17.22-23; Gen 8,2b -3a.6-12.13b.20-22 ); l'altro sacerdotale, più preciso e più elaborato, ma più secco ( Gen 6,9-22; Gen 7,6-11.13-16a.18-21.24; Gen 8,1-2a.3b-5.13a.14-19; Gen 9,1-17 ).
Il redattore finale ha rispettato queste due testimonianze che riceveva dalla tradizione, senza cercare di sopprimere le loro divergenze di dettaglio.
Possediamo parecchie narrazioni babilonesi sul diluvio, che presentano rassomiglianze considerevoli con il racconto biblico.
Questo non ne dipende, ma attinge alla medesima eredità: il ricordo di una o più inondazioni disastrose della valle del Tigri e dell'Eufrate, che la tradizione aveva ingrandite con dimensioni di un cataclisma universale.
Tuttavia, ed è l'essenziale, l'autore sacro ha caricato questo ricordo con un insegnamento eterno sulla giustizia e sulla misericordia di Dio, sulla malizia dell'uomo e sulla salvezza accordata al giusto ( cf. Eb 11,7 ).
È un giudizio di Dio che prefigura quello degli ultimi tempi ( Lc 17,26s; Mt 24,37s ) come la salvezza accordata a Noè raffigura la salvezza con le acque del battesimo
( 1 Pt 3,20-21 ).
6,6 Dio cambia? Si pente di quello che fa?
- si pentì: questo pentimento di Dio esprime in modo umano l'esigenza della sua santità, che non può sopportare il peccato; 1 Sam 15,29 scarterà una interpretazione troppo letterale.
Molto più spesso, il « pentimento » di Dio significa la placazione della sua collera e il ritiro della sua minaccia ( cf. Ger 26,3+ ).
6,9 In che senso era Noè giusto e integro?
6,13-7,5 Disposizioni divine e preparativi
6,14 - arca: la traduzione latina ha arca ( « cofano » ).
- legno di cipresso: BJ traduce: « legno resinoso », versione approssimativa.
- scompartimenti: BJ congettura « canne » ( come la navicella di Es 2,3 );
il TM ha: « nidi » ( cabine? ).
6,15 trecento cubiti: il cubito misura circa mezzo metro.
6,16 - tetto ...: senso incerto.
Secondo la traduzione adottata, il tetto avrebbe un pendio di un cubito per lo scorrimento delle acque del cielo ( Gen 7,11 ).
6,17 - alito: la parola ruah designa l'aria in movimento: sia il soffio del vento ( Es 10,13; Gb 21,18 ), sia quello che esce dalle narici (
Gen 7,15.22, ecc. ).
Designa dunque la forza vitale, nonché i pensieri, i sentimenti o le passioni con cui essa si esprime ( Gen 41,8; Gen 45,27; 1 Sam 1,15; 1 Re 21,5, ecc. ).
Nell'uomo è un dono di Dio ( Gen 6,3; Nm 16,22; Gb 27,3; Sal 104,29; Qo 12,7 ).
È anche la potenza con la quale Dio agisce nella creazione ( Gen 1,2; Gb 33,4;
Sal 104,29.30 ), come nella storia degli uomini ( Es 31,3 ), in particolare per mezzo dei profeti ( Gdc 3,10+; Ez 36,28+) e del Messia ( Is 11,2+. Cf. Rm 1,9+ ).
6,18 - alleanza: non un patto bilaterale, ma un impegno grazioso che Dio assume nei confronti di coloro che ha presi in considerazione.
Altre alleanze seguiranno questa, con Abramo ( Gen 15; Gen 17 ), con tutto il popolo ( Es 19,1+ ); in attesa della « nuova alleanza » che sarà conclusa nella pienezza dei tempi ( Mt 26,28+; Eb 9,15+ ).
6,19-20 Quanti animali di ogni specie entrarono nell'arca?
6,20 Gli esseri irragionevoli sono associati, per il castigo e per la salvezza, al destino dell'uomo, la cui cattiveria ha corrotto tutta la creazione ( Gen 6,13 ); siamo già vicini a san Paolo ( Rm 8,19-22 ).