La Chiesa

C 86

Paolo

Rif.


  Vi sono delle differenze fondamentali tra l'apostolato dei Dodici
C 40
  e quello di san Paolo.  
  I Dodici sono stati preparati da Gesù alle loro funzioni apostoliche « istituzionali ».  
  Costituiscono il fondamento della Chiesa.  
  Gradatamente hanno maturato l'idea che il loro apostolato doveva superare i confini di Israele.  
  L'origine dell'apostolato « spirituale » di Paolo, al contrario, è improvviso, posteriore alla fondazione della Chiesa.  
  È orientato immediatamente per ordine di Dio verso il « mistero » della salvezza dei Gentili.
C 19
  Tuttavia, i Dodici riconoscono l'autenticità del suo apostolato e le sue lettere provano che conosceva la catechesi dei Dodici.  
  Paolo è un pensatore che espone, con accento vibrante e a volte appassionato, l'opera della salvezza compiuta da Cristo e i benefici della sua presenza mistica nelle anime.  
  Sulla strada di Damasco, Dio ha rivelato in lui suo Figlio.  
  D'allora, tutto l'essere dell'apostolo è animato da questo pensiero: trasmettere ai suoi ascoltatori i frutti della sua esperienza spirituale, che è una vissuta intuizione religiosa: Cristo è Signore.  

Testi

Rilievi

Rif.


At 9,1-19
At 22,5-16
At 26,9-20
Gal 1,12-17
Si hanno quattro versioni differenti, secondo i generi letterari, della conversione di Paolo.  
Si noti qualche variante di dettaglio nei primi due racconti e il tono apologetico del quarto; il terzo, indirizzandosi ad Agrippa, è sensibilmente diverso.  

Rm 1,1-5.13
Gal 1,16
Gal 2,8
1 Tm 2,7
Paolo è apostolo
C 41
e per volontà di Dio, apostolo dei Gentili.  

1 Cor 9,1-2
2 Cor 3,3
Ez 11,19
Ger 31,33
La verità e l'efficacia spirituale del suo apostolato è manifestata dallo Spirito Santo che ha inciso nel cuore dei neofiti la nuova Legge.  
Ez. e Ger. l'avevano predetto.  

At 9,26-29
Gal 1,18
Gal 2,2.7-9
At 15,7-12.22-29
Nonostante il diverso obiettivo del suo apostolato e di quello di Pietro, Paolo ci tiene ad assicurare che il Risorto, che egli predica, è lo stesso degli apostoli.  

2 Cor 11,22
Gal 1,13-14
At 26,4-5
Fil 3,4-6
La polemica obbliga Paolo a ritornare sovente sulla sua appartenenza alla razza ebraica.
C 5

1 Cor 7,10-12
1 Cor 9,14
1 Cor 11,23-29
1 Cor 15,1-5
At 9,17-22
Paolo è stato iniziato, al momento della sua conversione, alla catechesi apostolica e diversi passi provano che le è stato fedele.  

At 20,35
1 Ts 4,15ss
Gal 3,1
Fil 2,8
2 Cor 8,9
Paolo fa allusione a parole di Cristo che i vangeli non hanno sempre conservato.  
È probabile che, nella sua catechesi storica tradizionale, egli dipingesse al vivo il Crocifisso e ricordasse le sue virtù.  

Ef 1,22-23
Ef 4,10-13
Ef 2,14-17
Col 3,1-3.9-11
Preoccupato dell'apostolato dei Gentili, san Paolo cerca di elaborare una teologia basata su concetti comprensibili per loro: corpo;
C 25
pleroma;
C 31
in Cristo;
C 38
con Cristo;
C 39
Cristo, testa e capo dell'umanità;
B 34
il mistero.
D 9

Rm 7,14-25
Rm 8,31-39
Rm 11,11-15
Gal 2
Gal 4
1 Cor 3-6
L'insegnamento di Paolo è segnato, maggiormente di quello degli altri apostoli, dalla sua esperienza spirituale personale.  

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