Isaia

Capitolo 57

CEI 2008 - Audio Interconfessionale
1 Perisce il giusto, nessuno ci bada.
I pii sono tolti di mezzo, nessuno ci fa caso.
Il giusto è tolto di mezzo a causa del male.
Sap 4,11
2 Egli entra nella pace, riposa sul suo giaciglio chi cammina per la via diritta.

Contro l'idolatria

3 Ora, venite qui, voi, figli della maliarda, progenie di un adultero e di una prostituta.
4 Su chi intendete divertivi? Contro chi allagate la bocca e tirate fuori la lingua?
Forse voi non siete figli del peccato, prole bastarda?
5 Voi, che spasimate fra i terebinti, sotto ogni albero verde, che sacrificate bambini nelle valli, tra i crepacci delle rocce.
Dt 12,2+
Ger 2,20
Lv 18,21+
6 Tra le pietre levigate del torrente è la parte che ti spetta: esse sono la porzione che ti è toccata.
Anche ad esse hai offerto libazioni, hai portato offerte sacrificali. E di questo dovrei forse consolarmi?
7 Su un monte imponente ed elevato hai posto il tuo giaciglio; anche là sei salita per fare sacrifici.
Dt 23,19+
8 Dietro la porta e gli stipiti hai posto il tuo emblema.
Lontano da me hai scoperto il tuo giaciglio, vi sei salita, lo hai allargato; hai patteggiato con coloro con i quali amavi trescare; guardavi la mano.
Ez 16,15s
9 Ti sei presentata al re con olio, hai moltiplicato i tuoi profumi; hai inviato lontano i tuoi messaggeri, ti sei abbassata fino agli inferi.
10 Ti sei stancata in tante tue vie, ma non hai detto: « È inutile ».
Hai trovato come ravvivare la mano; per questo non ti senti esausta.
11 Chi hai temuto? Di chi hai avuto paura per farti infedele?
E di me non ti ricordi, non ti curi? Non sono io che uso pazienza e chiudo un occhio?
Ma tu non hai timore di me.
12 Io divulgherò la tua giustizia e le tue opere, che non ti saranno di vantaggio.
13 Alle tue grida ti salvino i tuoi guardiani.
Tutti se li porterà via il vento, un soffio se li prenderà.
Chi invece confida in me possederà la terra, erediterà il mio santo monte.
Sal 37,9
Is 56,7
Is 60,21
Is 65,9

La salvezza per i deboli

14 Si dirà: Spianate, spianate, preparate le via, rimuovete gli ostacoli sulla via del mio popolo ».
Is 11,16+
Sal 68,5+
15 Poiché così parla l'Alto e l'Eccelso, che ha una sede eterna e il cui nome è santo: In luogo eccelso e santo io dimoro, ma sono anche con gli oppressi e gli umiliati, per ravvivare lo spirito degli umili e rianimare il cuore degli oppressi.
Lv 17,1+
Sal 51,19
16 Poiché io non voglio discutere sempre né per sempre essere adirato; altrimenti davanti a me verrebbe meno lo spirito e l'alito vitale che ho creato.
Sal 130,3
17 Per l'iniquità dei suoi guadagni mi sono adirato, l'ho percosso, mi sono nascosto e sdegnato; eppure egli, voltandosi, se n'è andato per le strade del suo cuore.
Is 54,8+
18 Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrirgli consolazioni.
E ai suoi afflitti
Es 15,26
19 io pongo sulle labbra: « Pace, pace ai lontani e ai vicini », dice il Signore, « io li guarirò ».
Ef 2,17
20 Gli empi sono come un mare agitato che non può calmarsi le cui acque portano su melma e fango.
Gd 13
21 Non v'è pace per gli empi, dice il mio Dio.
Is 48,22
Indice

Abbreviazioni
57,1-13 Contro gli idolatri
57,2 chi cammina: il singolare con il TM; BJ congettura il plurale.
57,3 figli della maliarda: l'adulterio significa qui l'infedeltà a Dio, l'idolatria.
57,3-13 Questo oracolo, come il precedente, può datare dagli ultimi tempi della monarchia, quando le pratiche idolatriche erano diffuse a Gerusalemme.
Ma esse hanno continuato in Palestina durante e dopo l'esilio ( Is 66,3-4.17 ).
Il poema è nello stile vigoroso dei profeti del VII-VI sec. ( Ger 1,16; Ger 7,8, ecc.; cf. Ez 8; Is 2,6-8 ).
Certe allusioni a riti idolatrici particolari restano oscure per noi.
57,4 allargate la bocca: traduzione letterale.
Il parallelismo fa pensare a un segno di scherno, anziché di voracità;
BJ interpreta: « fate smorfie ».
57,5 sacrificate bambini: non è certo che questi sacrifici di fanciulli siano identici ai sacrifici di Molek sui quali cf. Lv 18,21+
57,7 Allusione alla prostituzione sacra dei culti naturisti di Canaan ( Nm 25 ),
la cui pratica si introdusse talvolta in Israele ( 1 Re 14,24; 1 Re 22,47; 2 Re 23,7; Os 4,14 ) a dispetto di tutte le proibizioni ( Dt 23,18-19 ).
Ma nelle loro invettive contro l'idolatria, i profeti utilizzano il vocabolario della prostituzione sia per evocare simbolicamente l'infedeltà di Israele al suo Dio come per descrivere con realismo atti di culti pagani.
57,8 il tuo emblema o memoriale o monumento deve essere un simbolo cultuale,
ma il senso di tutto il v resta oscuro.
- guardavi la mano: BJ interpreta: « contemplando il monumento ».
57,9 al re: BJ preferisce trascrivere l'ebraico melek, « il re »,
titolo dato a numerose divinità semitiche.
Qui, forse, si tratta di Melqart di Tiro, divinità del mondo sotterraneo
( cf. la fine del v ).
Il termine re era usato anche, come titolo, per diverse divinità pagane.
57,13 possederà la terra: immagine della salvezza ( Mt 5,5 ).
57,14-21 Promessa di salvezza
Poema posteriore all'esilio; mostra Jahve che si cura dei poveri e degli oppressi.
Su questa spiritualità dei « poveri di Jahve », cf. Sof 2,3+.
57,17 mi sono nascosto, cioè: o « nascondendo la faccia »,
espressione della disgrazia divina, oppure « senza svelare il mio intervento ».
57,19 Pace … vicini: cf. Ef 2,17 dove san Paolo applica queste parole a Gesù
e alla predicazione del vangelo.