Geremia

Capitolo 7

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

2. Oracoli pronunziati sopratutto al tempo di Ioiakim

Il vero culto

a) L'attacco contro il tempio

1 Questa è la parola che fu rivolta dal Signore a Geremia:
Ger 26,1-19+
2 « Fermati alla porta del tempio del Signore e là pronunzia questo discorso dicendo: Ascoltate la parola del Signore, voi tutti di Giuda che attraversate queste porte per prostrarvi al Signore.
3 Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni e io vi farò abitare in questo luogo.
Is 1,16-17
4 Pertanto non confidate nelle parole menzognere di coloro che dicono: Tempio del Signore, tempio del Signore, tempio del Signore è questo!
5 Poiché se veramente emenderete la vostra condotta e le vostre azioni, se realmente pronunzierete giuste sentenze fra un uomo e il suo avversario;
Ger 22,3
6 se non opprimerete lo straniero, l'orfano e la vedova, se non spargerete il sangue innocente in questo luogo e se non seguirete per vostra disgrazia altri dèi,
7 io vi farò abitare in questo luogo, nel paese che diedi ai vostri padri da lungo tempo e per sempre.
Es 20,2-3+
8 Ma voi confidate in parole false e ciò non vi gioverà:
9 rubate, uccidete, commettete adulterio, giurate il falso, bruciate incenso a Baal, seguite altri dèi che non conoscevate.
10 Poi venite e vi presentate alla mia presenza in questo tempio, che prende il nome da me, e dite: Siamo salvi! per poi compiere tutti questi abomini.
11 Forse è una spelonca di ladri ai vostri occhi questo tempio che prende il nome da me? Anch'io, ecco, vedo tutto questo.
Parola del Signore.
Mt 21,13+
12 Andate, dunque, nella mia dimora che era in Silo, dove avevo da principio posto il mio nome; considerate che cosa io ne ho fatto a causa della malvagità di Israele, mio popolo.
1 Sam 1-3
1 Sam 4,12-22
Sal 78,59-69
13 ora, poiché avete compiuto tutte queste azioni - parola del Signore - e, quando vi ho parlato con premura e sempre, non mi avete ascoltato e, quando vi ho chiamato, non mi avete risposto,
Is 50,2
Is 65,12
Is 66,4
14 io tratterò questo tempio che porta il mio nome e nel quale confidate e questo luogo che ho concesso a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo.
15 Vi scaccerò davanti a me come ho scacciato tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di Èfraim.

b) Gli dèi stranieri

16 Tu poi, non pregare per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere né insistere presso di me, perché non ti ascolterò.
Ger 11,14
Ger 14,11
17 Non vedi che cosa fanno nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme?
18 I figli raccolgono la legna, i padri accendono il fuoco e le donne impastano la farina per preparare focacce alla Regina del cielo; poi si compiono libazioni ad altri dèi per offendermi.
Ger 44,17-19
19 Ma forse costoro offendono me - oracolo del Signore - o non piuttosto se stessi a loro vergogna? ».
20 Pertanto, dice il Signore Dio: « Ecco il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra e brucierà senza estinguersi ».

c) Il culto senza fedeltà

21 Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: « Aggiungete pure i vostri olocausti ai vostri sacrifici e mangiatene la carne!
Ger 6,20
Am 5,21+
22 In verità io non parlai né diedi comandi sull'olocausto e sul sacrificio ai vostri padri, quando li feci uscire dal paese d'Egitto.
23 Ma questo comandai loro: Ascoltate la mia voce!
Allora io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; e camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici.
24 Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio; anzi procedettero secondo l'ostinazione del loro cuore malvagio e invece di voltarmi la faccia mi han voltato le spalle,
Ger 9,13
25 da quando i loro padri uscirono dal paese d'Egitto fino ad oggi.
Io inviai a voi tutti i miei servitori, i profeti, con premura e sempre;
26 eppure essi non li ascoltarono e non prestarono orecchio.
Resero dura la loro nuca, divennero peggiori dei loro padri.
Ger 25,4
Ger 26,5
Ger 29,19
Ger 44,4
2 Cr 36,15
27 Tu dirai loro tutte queste cose, ma essi non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno.
Ez 3,4-7
28 Allora dirai loro: Questo è il popolo che non ascolta la voce del Signore suo Dio né accetta la correzione.
La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca.
Is 7,9a+

d) Di nuovo il culto illegittimo; minaccia di esilio

29 Taglia la tua chioma e gettala via e intona sulle alture un canto lugubre, perché il Signore ha rigettato e abbandonato la generazione che è oggetto della sua ira.
Ger 19,1-13
30 Perché i figli di Giuda hanno commesso ciò che è male ai miei occhi, oracolo del Signore.
Hanno posto i loro abomini nel tempio che prende il nome da me, per contaminarlo.
Ger 32,34
31 Hanno costruito l'altare di Tofet, nella valle di Ben-Hinnòn, per bruciare nel fuoco i figli e le figlie, cosa che io non ho mai comandato e che non mi è mai venuta in mente.
Lv 18,21+
32 Perciò verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si chiamerà più Tofet né valle Ben-Hinnòn, ma valle della Strage.
Allora si seppellirà in Tofet, perché non ci sarà altro luogo.
Ger 19,6
33 I cadaveri di questo popolo saranno pasto agli uccelli dell'aria e alle bestie selvatiche e nessuno li scaccerà.
Ger 16,4
Ger 34,20
34 Io farò cessare nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme le grida di gioia e la voce dell'allegria, la voce dello sposo e della sposa, poiché il paese sarà ridotto un deserto ».
Ger 16,9
Ger 25,10
Bar 2,23
Indice

Abbreviazioni
7,1-20,18 Oracoli al tempo di Ioiakim
7,1-15 Il tempio di Gerusalemme sarà distrutto
Questo oracolo viene ripreso nel c. 26.
7,1-8,3 I discorsi che seguono, riuniti qui per la loro relazione al culto,
vanno collocati durante il regno di Ioiakìm.
- Il tempio, santificato dalla presenza di Jahve ( 1 Re 8,10s; cf. Dt 4,7+ ),
poteva apparire come inviolabile e la sconfitta subita da Sennàcherib nel 701 sotto le mura di Gerusalemme aveva manifestato la protezione di Jahve sulla città santa
( 2 Re 19,32-34; Is 37,33-35 ).
Ne derivava una fiducia eccessiva che questa protezione si sarebbe certamente manifestata di nuovo.
Geremia suscita un grande scandalo nel popolo quando afferma, come già aveva fatto Michea ( Mi 3,12 ), che una tale fiducia è illusoria:
Dio può abbandonare il suo tempio.
Ezechiele vedrà la stessa gloria di Jahve lasciare il santuario ( cf. Ez 11,23 ).
Il c 26 riferisce gli incidenti provocati da questa diatriba che risale agli inizi del regno di Ioiakìm, verso il 608.
7,12 in Silo: il santuario di Silo, benché residenza dell'arca, era stato distrutto dai filistei ( 1 Sam 4 ).
Si evitava di parlare di questo lutto nazionale;
Sal 78,60 è l'unico a farne menzione, oltre Geremia.
- Silo si trova una quarantina di km a nord di Gerusalemme.
7,15 come ho scacciato … la discendenza di Èfraim: allusione alla conquista del regno settentrionale d'Israele operata dagli Assiri ( 2 Re 17 ).
7,16-20 Geremia non deve intercedere
7,18 alla Regina del cielo: probabilmente è Ishtar ( Astarte ),
dea della fecondità nel panteon mesopotamico.
Veniva identificata col pianeta Venere.
- La forma della parola « regina », meleket, è anormale
e si trova unicamente in Ger ( cf. Ger 44,17-25 ).
7,21-28 Dio non vuole la moltiplicazione dei sacrifici
7,21 Aggiungete pure i vostri olocausti: parole amaramente ironiche.
Sarebbe sbagliato intenderle come se qualsiasi tipo di sacrificio fosse estraneo alla volontà divina.
Piuttosto Geremia richiama all'osservanza delle disposizioni fondamentali dell'alleanza, contenute nel Decalogo ( Es 20 ).
Vedi anche il testo simile di Am 5,25.
7,21-23 Perché alcuni profeti parlarono contro i sacrifici?
7,22 sull'olocausto e sul sacrificio: è esatto.
Il decalogo, che è il documento dell'alleanza, non contiene nessuna prescrizione rituale.
Tuttavia qui non si tratta di una condanna pura e semplice dei sacrifici degli animali
( cf. Ger 33,11 ): Geremia esprime qui una tipica corrente profetica secondo cui il culto non è l'elemento essenziale della religione ( cf. Os 6,6; Mi 6,6-8; Am 5,21+ ).
7,25 Sempre: alla lettera con sir.: « ogni giorno »; il TM ha: « giorno ».
7,29-8,3 Minaccia di sterminio
7,30 i loro abomini: cioè i falsi dèi.
7,31 Tofet: vedi nota a Is 30,33.
La valle di Ben-Innòm è la Geènna, a sud di Gerusalemme.
Sui sacrifici umani si vedano 2 Re 16,3 e 2 Re 21,6.
L'estensione di tale pratica non è certa; forse si trattava di casi sporadici,
ma non per questo meno gravi.
l'altare di Tofet: sul « Tofet », il « braciere » dove venivano sacrificati i bambini in onore di Molek ( Ger 32,35, cf. Lv 18,21+; Is 30,33+ ).