Giobbe

Capitolo 32

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

III. I discorsi di Eliu

Intervento di Eliu

Quando Giobbe ebbe finito di parlare,
1 quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perché egli si riteneva giusto.
2 Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele il Buzita, della tribù di Ram.
Si accese di sdegno contro Giobbe, perché pretendeva d'aver ragione di fronte a Dio;
Gen 22,21
Ger 25,23
3 si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole.
4 Però Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età.
5 Quando dunque vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno.
6 Presa dunque la parola, Eliu, figlio di Barachele il Buzita, disse:

Esordio

Giovane io sono di anni e voi siete già canuti; per questo ho esitato per rispetto a manifestare a voi il mio sapere.
7 Pensavo: Parlerà l'età e i canuti insegneranno la sapienza.
Gb 12,12
Gb 15,10
Sir 25,4-6
8 Ma certo essa è un soffio nell'uomo; l'ispirazione dell'Onnipotente lo fa intelligente.
9 Non sono i molti anni a dar la sapienza, né sempre i vecchi distinguono ciò che è giusto.
Sap 4,8
10 Per questo io oso dire: Ascoltatemi; anch'io esporrò il mio sapere.
11 Ecco, ho atteso le vostre parole, ho teso l'orecchio ai vostri argomenti.
Finché andavate in cerca di argomenti
12 su di voi fissai l'attenzione.
Ma ecco, nessuno ha potuto convincere Giobbe, nessuno tra di voi risponde ai suoi detti.
13 Non dite: Noi abbiamo trovato la sapienza, ma lo confuti Dio, non l'uomo!
Gb 4,12s
Gb 11,6
14 Egli non mi ha rivolto parole, e io non gli risponderò con le vostre parole.
15 Sono vinti, non rispondono più, mancano loro le parole.
16 Ha atteso, ma poiché non parlano più, poiché stanno lì senza risposta,
17 voglio anch'io dire la mia parte, anch'io esporrò il mio parere;
18 mi sento infatti pieno di parole, mi preme lo spirito che è dentro di me.
19 Ecco, dentro di me c'é come vino senza sfogo, come vino che squarcia gli otri nuovi.
Ger 20,9
Mt 9,17p
20 Parlerò e mi sfogherò, aprirò le labbra e risponderò.
21 Non guarderò in faccia ad alcuno, non adulerò nessuno,
22 perché io non so adulare: altrimenti il mio creatore in breve mi eliminerebbe.
Indice

Abbreviazioni
32,1-37,24 Discorso di Eliu
L'intervento inatteso di questo personaggio di nome Eliu pone un intervallo tra i discorsi di Giobbe e la grande teofania racchiusa in Gb 38,1-42,6.
La sezione che racchiude questi discorsi è considerata da molti come un'aggiunta posteriore: in realtà, il personaggio Eliu non verrà nemmeno citato da Dio nel suo ultimo intervento ( vedi Gb 42,7-9 ).
cc 32-37 Questo intervento di Eliu nel dialogo manca di introduzione, e nella conclusione non se ne fa più cenno.
L'argomentazione, il vocabolario e lo stile si staccano da quelli degli interlocutori precedenti, alcuni passi anticipano il discorso di Jahve.
Sembra pertanto che i discorsi di Eliu siano stati aggiunti al libro di Giobbe da un altro autore ispirato.
32,1 G. è risolutamente convinto d'essere innocente; ogni parola è superflua.
32,2 Buzita: Buz è nome di una tribù del deserto arabico ( Ger 25,23
e anche Gen 22,21 ).
Ram designa probabilmente il clan di appartenenza di Eliu ( vedi 1 Cr 2,25.27 ).
32,3 Il testo porta Giobbe, ma BJ ritenendola correzione di un copista, corregge a sua volta mettendo « Dio » e traduce: « ( perché ) avevano lasciato incolpare Dio ».
32,4 mentre parlavano: conget.; il TM ha: « in parole ».
32,6-22 Eliu contesta le argomentazioni di Giobbe
32,8 Alla sapienza che si acquisisce, Eliu contrappone la sapienza « carismatica », ricevuta attraverso una rivelazione dello Spirito.
La sapienza tradizionale dell'Oriente, introdotta in Israele dai sapienti, proclamava - è vero - il primato della sapienza divina ( cf. Pr 21,30 ), la correlazione tra sapienza e giustizia ( cf. Pr 1,7; Pr 10,31; Pr 15,33; Sal 119,98-100 ), la convinzione che la sapienza viene da Dio ( Pr 2,6; Pr 16,33 ).
Ma al di fuori della cerchia dei sapienti si conosceva anche una sapienza ispirata
( cf. Is 11,2; Gen 41,38-39 ).
La penetrazione della sapienza per mezzo dello Spirito si afferma in Dn 5,11.12.14, e si sviluppa nel libro della Sapienza ( Sap 1,5-7; Sap 7,22-23; Sap 9,17 ), in attesa della nuova rivelazione dello Spirito nel NT ( cf. 1 Cor 2,6-16 ).
32,13 ma lo confuti: jiddepennu del TM; BJ congettura: « la nostra dottrina è divina », jiallepenû, alla lettera « ( Dio ) ci istruisce ».
- Eliu esaspera le affermazioni di coloro che vuole criticare.
32,14 mi: con il TM; BJ con i LXX rende: « così ».
32,19 come vino che squarcia gli otri nuovi: stico corretto; il TM legge: « come otri nuovi, scoppia ».