Apocalisse

Capitolo 14

I compagni dell'Agnello

1 Poi guardai ed ecco l'Agnello ritto sul monte Sion e insieme centoquarantaquattromila persone che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo.
Ap 7,1-8+
2 Re 19,30-31
Abd 17
Gl 3,5
2 Udii una voce che veniva dal cielo, come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono. La voce che udii era come quella di suonatori di arpa che si accompagnano nel canto con le loro arpe.
Sof 3,12-13
At 2,21+
3 Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e ai vegliardi. E nessuno poteva comprendere quel cantico se non i centoquarantaquattromila, i redenti della terra.
Ap 5,9
Is 42,10
Is 43,19
Sal 33,3
Sal 98,1
Ap 3,10
4 Questi non si sono contaminati con donne, sono infatti vergini e seguono l'Agnello dovunque va. Essi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l'Agnello.
Ger 2,2-3
5 Non fu trovata menzogna sulla loro bocca; sono senza macchia.
Sof 3,13

Gli angeli annunziano l'ora del giudizio

6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.
Ap 8,13
7 Egli gridava a gran voce: « Temete Dio e dategli gloria, perché è giunta l'ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le sorgenti delle acque ».
Mt 10,28p
Es 20,11
8 Un secondo angelo lo seguì gridando: « È caduta, è caduta Babilonia la grande, quella che ha abbeverato tutte le genti col vino del furore della sua fornicazione ».
Ap 18,2-3
Is 21,9
Is 51,17+
Ger 25,15
9 Poi, un terso angelo li seguì gridando a gran voce: « Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano,
Ap 13,15-17+
10 berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato col fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello.
Gen 19,24
11 Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome ».
Is 34,9-10
Ap 19,3
12 Qui appare la costanza dei santi, che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
At 9,13+
Ap 12,17
13 Poi udii una voce dal cielo che diceva: « Scrivi: Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Si, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono ».
Ap 1,3+
Eb 4,10
Mt 11,28-29

La messe e la vendemmia della nazioni

14 Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata.
Gl 4,12-13
Dn 7,13
Ap 1,7
15 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: « Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura ».
Gl 4,13
16 allora colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
Mt 13,36-43
Gv 4,35
Rm 2,6+
17 Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, anch'egli tenendo una falce affilata.
18 Un altro angelo, che ha potere sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: « Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature ».
Ap 6,9-10
Ap 8,3-5
19 L'angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.
Is 63,1-6
20 Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di duecento miglia.
Ap 19,15
Ap 19,14.21
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