Cristo

B 10

Nome di Cristo

Rif.

Quando nel N.T. si parla del "nome" di Cristo, lo si può intendere in due sensi differenti a seconda che si tratti del nome portato da Cristo nella sua esistenza terrena ( Gesù )
B 42
oppure del nome che egli ha preso nella sua resurrezione ( Signore ).
B 11
Il primo significato della parola ci orienta verso la salvezza che Cristo porta nel mondo
B 61
e che egli manifesta specialmente nelle guarigioni dei corpi.
B 79
A loro volta, gli apostoli guariranno gli ammalati rifacendosi alla forza di questo nome.
Il secondo significato della parola ci orienta piuttosto verso la vita divina che Cristo visse nella sua risurrezione, vita trascendente e comunicata tuttavia nella preghiera e nel culto, vita divina che forma l'oggetto della predicazione e della fede.

Testi

Rilievi

Rif.

Ger 16,21
Ger 32,18
Sal 54,3
Già nell'A.T. il "nome" di Dio significa la sua potenza.
A 11

Lc 10,17
Mc 9,38-40
Mc 16,17
Mt 7,22-23
At 3,6-16
At 4,7-12
Gc 5,14
Il nome di Gesù guarisce gli ammalati e caccia i demoni,
B 79
come segno di salvezza.
B 61
Non si tratta di una parola magica ma di un potere personale di Cristo trasmesso agli apostoli.
Questi lo possiedono per una misteriosa presenza di Dio.

Fil 2,9-11
Ef 1,20-21
Eb 1,3-5
Ap 19,11-16
Il nome che Cristo si attribuisce è lo stesso Nome divino, che gli Ebrei di rifiutano di pronunciare.
A 10
Si tratta d'altra parte di molto più che un nome, di un modo di essere, il modo di essere del Figlio di Dio, Signore dell'universo.

Rm 10,6-13
1 Cor 1,2
2 Tm 2,22
Gc 2,7
"Invocare il nome del Signore" equivale a "confessare" che Gesù è divenuto Signore con la sua risurrezione.
D 68

At 19,1-7
At 22,16
1 Cor 6,11
1 Cor 1,12-15
At 10,42-48
L'invocazione del nome avviene specialmente nel battesimo, che è detto "battesimo nel nome di Gesù" per esprimere che viene celebrato nel mistero della signoria di Cristo.

Is 42,1-4
Rm 1,4-5
At 8,12
La predicazione cristiana avviene "nel nome del Signore", nel senso che il suo nucleo essenziale consiste nell'accedere del Servo sofferente al nome divino.
C 55

Gv 3,17-18
At 10,43
At 2,38
1 Gv 3,23
1 Gv 5,13
A questa predicazione essenziale risponde, nella mente del fedele, la "fede nel nome" del Figlio di Dio.
E 47

Mc 13,13
1 Pt 4,13-16
Ap 2,3.13
Il vero criterio della persecuzione è che questa faccia soffrire "per il nome" cioè per la fede nella divinità di Cristo, fede fondata sulla sua risurrezione.
C 28

Mt 18.20
Gv 14,10-16
Gv 16,23-27
Ef 5,20
Col 3,17
"Riunirsi nel nome del Signore" vuol dire riunirsi per confessare il suo nome.
Il nome del Signore sarà la garanzia della preghiera esaudita.
La preghiera nel nome del Signore è quella che lo raggiunge nella vita di risuscitato.
D 68

2 Ts 1,11-12
2 Ts 3,6
1 Cor 1,10
La testimonianza cristiana glorifica il nome del Signore perché essa è la prova della grazia di Cristo risorto in noi.
Indice