Lo Spirito Santo nella Morale

E 47

Fede ( N. T. )

Rif.


  Come la fede dell'A. T.,
E 46
  La fede cristiana è essenzialmente una esperienza religiosa, e non solo adesione a « verità » speculative.  
  Essa è fede nella parola di Dio, obbedienza e fiducia, certezza e speranza.  
  Queste note della fede biblica sono ora centrate su Gesù Cristo.  
  Credere è accogliere il messaggio della salvezza gratuita di Dio in Gesù Cristo, riassunto nel fatto della morte e della risurrezione del Salvatore.  
  Credere è convertirsi a Gesù Cristo;
E 26
  impegnarsi a seguirlo;
E 19
  aderire alla sua persona, centro e fondamento di tutte le « verità ».  

Testi

Rilievi

Rif.


At 24,14
At 26,2-23
Lc 24,25-27
Credere è, come nell'A. T., prestar fede, aderire alla persona di Dio, realizzata ora in Gesù.
E 46

Eb 11
Rm 1,5
Rm 10,16-17
Rm 15,18
Rm 16,19.26
2 Cor 5,5-6
Credere è, come nell'A. T., obbedire, impegnarsi nell'Alleanza.  
« L'obbedienza della fede ».
E 50

Mc 11,22-24
At 3,16
1 Cor 13,2
Credere è anche aver fiducia nel nome di Dio, presente in Gesù ( la « fede che trasporta le montagne »).
B 10

1 Ts 1,8-9
Rm 10,17
2 Cor 5,18-19
At 3,12-16
Credere è convertirsi a Dio ( μετάνια sempre legata a πίστις ),
E 26
accogliendo il Vangelo della salvezza in Gesù, risposta all'annuncio profetico della liberazione dal peccato.  

1 Cor 15,1-20
Rm 4,24
Rm 10,9
La fede è dunque centrata sull'opera salvifica di Cristo, specialmente la sua morte e la sua risurrezione.  

Rm 1,17
Rm 5,1
Gal 2,15-21
Gal 3,8.23-25
Mc 16,15-16
La « giustizia della fede » ( διχαιοσύνη έχ πίστεως )
E 37
è la salvezza offerta gratuitamente da Dio in Gesù Cristo, alla quale l'uomo risponde con la fede.  

Eb 6,1-2
At 16,29-34
Predicazione,
C 55
fede e battesimo
D 13
formano una trilogia essenziale.  

Rm 16,25-26
1 Cor 2
La fede è la conoscenza del « mistero »
D 9
ora manifestato negli avvenimenti e nei « segni ».  

Mt 8,10
Mt 11,4-6
Lc 17,11-19
La fede si rivolge al Regno di Dio
C 13
C 14
e ai segni di questo Regno, che sono i miracoli.
B 79
C 34

Mt 12,38-39
Mt 13,58
Mt 16,1-4
Ancora, la fede dà il vero significato ai miracoli operati.
B 79

Mt 17,20
Mt 21,21
Mc 16,17
La fede rende atti a compiere miracoli.
B 79

Gv 6,35-37
Gv 15,1-8
Essa è adesione alla persona di Cristo, mediatore della salvezza.  

Gv 1,18
Gv 3,14-15.35-36
Gv 14,9
Essa incontra in Gesù la luce; così è sicura di non camminare più nelle tenebre della morte;
E 8
ma non è ancora la visione faccia a faccia.  

Mt 8,26
Mt 14,31
Mt 16,8
Mt 17,20
Ciò spiega perché gli apostoli siano sovente tardi a credere  
2 Cor 10,15
Rm 14,1-15
1 Ts 3,10
e come la fede debba « crescere » nelle anime.  

Rm 4,18
1 Ts 1,3
1 Pt 1,21
Di qui il suo legame necessario con la speranza,  
2 Ts 1,4
2 Ts 3,2-8
Lc 22,32
Mc 13,9-13
con la costanza, con la fedeltà,
E 53
1 Gv 2,3-5
con la pratica dei comandamenti,  
Mc 8,38
Rm 10,9-18
At 1,8
At 4,20
At 10,42
1 Cor 9,16
con la testimonianza e la missione.  

Gv 11,25-27
At 8,39
At 13,48-52
È collegata con la gioia messianica, poiché incorpora nel Regno
E 54
ed è garante così della risurrezione.  

1 Gv 5,1.5-10.13
1 Gv 2,3-4
1 Gv 3,1-6
1 Gv 4,6-8
In Gv., la fede ha per oggetto la persona di Cristo, la sua messianicità.  
Si distingue dalla « conoscenza »,
E 40
che è più intima e ha per oggetto la persona stessa di Dio.  

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