Luca

Capitolo 22

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

VI. La passione

Complotto contro Gesù e tradimento di Giuda

1 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua,
Mt 26,2-5
Mc 14,1-2
Gv 11,47-53
2 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo.
Lc 11,53+
3 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici.
Lc 4,13
Gv 13,2.27
At 5,3
4 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani.
Mt 26,14-16
Mc 14,10-11
5 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro.
6 Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.

Preparativi della cena pasquale

7 Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua.
Mt 26,17-19
Mc 14,12-16
8 Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: « Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare ».
Lc 8,51+
9 Gli chiesero: « Dove vuoi che la prepariamo? ».
10 Ed egli rispose: « Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua.
Seguitelo nella casa dove entrerà
11 e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
12 Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate ».
13 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.

La cena pasquale

14 Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui,
15 e disse: « Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione,
16 poiché vi dico: non mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio ».
Lc 12,50+
17 E preso un calice, rese grazie e disse: « Prendetelo e distribuitelo tra voi,
Mt 8,11
18 poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio ».
Mt 26,29
Mc 14,25

Istituzione dell'Eucarestia

19 Poi preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: « Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me ».
Mt 26,26-28
Mc 14,22-24
1 Cor 11,23-25
20 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: « Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi ».
Mt 26,28+

Annunzio del tradimento di Giuda

21 « Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola.
Mt 26,20-25
Mc 14,17-21
Gv 13,21-30
22 Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito! ».
At 2,23+
23 Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda che di essi avrebbe fatto ciò.

Chi è il più grande?

24 Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande.
Lc 9,46
25 Egli disse: « I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori.
Mt 20,25-27
Mc 10,42-45
26 Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve.
27 Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve?
Non è forse colui che sta a tavola?
Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.
Gv 13,4-15

Ricompensa promessa agli apostoli

28 Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove;
Gv 15,27
Gv 6,66-68
29 e io preparo per voi un regno, come il Padre l' ha preparato per me,
Ap 2,26-28
30 perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele.
Ap 3,20-21
Mt 19,28

Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro

31 Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;
Gb 1,6+
Am 9,9
32 ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli ».
Mt 8,10+
33 E Pietro gli disse: « Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte ».
Mt 16,19+
Gv 21,15-17
At 21,13
34 Gli rispose: « Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi ».
2 Sam 15,20-21
Mt 26,31-35
Mc 14,27-31
Gv 13,36-38

L'ora del combattimento decisivo

35 Poi disse: « Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa? ». Risposero: « Nulla ».
Lc 10,4
36 Ed egli soggiunse: « Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una.
37 Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori.
Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine ».
Mt 10,34
Lc 12,51
Is 53,12
Lc 23,32
38 Ed essi dissero: « Signore, ecco qui due spade ». Ma egli rispose: « Basta! ».

Sul monte degli Ulivi

39 Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono.
Mt 26,30.36-46
Mc 14,26.32-42
Lc 21,37
Gv 18,2
40 Giunto sul luogo, disse loro: « Pregate, per non entrare in tentazione ».
41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi, pregava:
42 « Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà ».
Lc 3,21+
Gv 12,27-29
43 Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.
44 In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.
45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza.
46 E disse loro: « Perché dormite?
Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione ».

L'arresto di Gesù

47 Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo.
Mt 26,47-56
Mc 14,43-52
Gv 18,3-11
48 Gesù gli disse: « Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo? ».
At 1,16
49 Allora quelli che erano con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: « Signore, dobbiamo colpire con la spada? ».
50 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro.
51 Ma Gesù intervenne dicendo: « Lasciate. basta così! ».
E toccandogli l'orecchio, lo guarì.
52 Poi Gesù disse a coloro che gli erano venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: « Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante?
53 Ogni giorno era con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre ».
Lc 19,47
Lc 21,37

Rinnegamenti di Pietro

54 Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote.
Pietro lo seguiva da lontano.
Mt 26,69-75
Mc 14,66-72
Gv 18,15-18.25-27
55 Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro.
56 Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: « Anche questi era con lui ».
57 Ma egli negò dicendo: « Donna, non lo conosco! ».
58 Poco dopo un altro lo vide e disse: « Anche tu sei di loro! ».
Ma Pietro rispose: « No, non lo sono! ».
59 Passata circa un'ora, un altro insisteva: « In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo ».
60 Ma Pietro disse: « O uomo, non so quello che dici ».
E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
61 Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: « Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte ».
Lc 22,34
62 E uscito, pianse amaramente.

Primi oltraggi

63 Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano,
Mt 26,67-68
Mc 14,65
64 lo bendavano e gli dicevano: « Indovina: chi ti ha colpito? ».
65 E molti altri insulti dicevano contro di lui.

Gesù davanti al sinedrio

66 Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero:
Mt 26,57-66
Mt 27,2
Mc 14,53-64
Mc 15,1
67 « Se tu sei il Cristo, diccelo ».
Gesù rispose: « Anche se ve lo dico, non mi crederete;
Gv 10,24-25
68 se vi interrogo, non mi risponderete.
69 Ma da questo momento starà il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio ».
Sal 110,1
70 Allora tutti esclamarono: « Tu dunque sei il Figlio di Dio? ».
Ed egli disse loro: « Lo dite voi stessi: io lo sono ».
Mt 4,3+
Gv 10,30-33
71 Risposero: « Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza?
L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca ».
Indice

Abbreviazioni
22,1-23,56 Passione e morte di Gesù
Il racconto della passione in Luca segue lo schema tradizionale di Marco, con alcune aggiunte proprie, e rivela una certa affinità con Giovanni.
Caratteristica è l'atmosfera di pentimento e conversione, come pure la presenza di Satana come l'avversario contro cui Gesù lotta.
È evidente l'intento esortativo e la volontà di offrire modelli di comportamento per i lettori.
In tutto il racconto della passione, Luca dipende molto meno che precedentemente da Mc.
Per contro ci sono numerosi punti di contatto con Gv;
forse disponevano di una fonte comune.
22,1-6 Allora Satana entrò in Giuda ( Mt 26,1-5.14-16; Mc 14,1-2.10-11 )
22,2 Luca non parla dell'unzione di Betania;
aveva già presentato un fatto analogo in Lc 7,36-50.
22,4 i capi delle guardie: ufficiali di polizia del tempio.
Erano tutti giudei e si reclutavano tra i leviti; cf. At 4,1.
22,7-13 Preparativi per la cena pasquale ( Mt 26,17-19; Mc 14,12-16 )
Come negli altri sinottici la cena è presentata come una cena pasquale.
Gesù dona ai suoi la Cena della nuova alleanza: l'eucaristia dà compimento alla Pasqua ebraica ed è anticipo e preparazione del banchetto escatologico.
22,7-15 Quando fu l'ultima cena e quando fu crocifisso Gesù?
22,14-20 Gesù celebra la Pasqua ( Mt 26,26-29; Mc 14,22-25; 1 Cor 11,23-25 )
22,15 e disse: le parole pronunziate da Gesù alla cena hanno in Luca un posto più importante che in Mt e Mc;
i colloqui di Gv 13,31-17,37 saranno ancora più sviluppati.
Sembrerebbe che Luca abbia redatto questi discorsi sotto l'influsso delle primitive assemblee eucaristiche.
22,16 finché essa non si compia: essa si compirà inizialmente con la istituzione dell'eucarestia, centro della vita spirituale del regno fondato da Gesù, e alla fine dei tempi in modo totale e senza velo.
22,17 Questo calice appartiene ancora al rito ebraico; durante la cena si beveva quattro volte dal calice.
E preso un calice: Luca ha distinto il rito e il calice dei vv 15-18 dal pane e calice dei vv 19-20, per mettere in parallelo il vecchio rito della pasqua giudaica e il nuovo rito dell'eucarestia cristiana.
Antiche testimonianze ( codice di Beza e vet. lat. ) hanno omesso il v 20 e anche la fine del v 19 ( a partire da « che è dato per voi » ), non comprendendo questa costruzione teologica e meravigliandosi di trovare due calici.
22,19-20 Il racconto di Luca coincide con quello di Paolo in 1 Cor 11,23-25.
Fin dall'inizio della Chiesa gli apostoli celebreranno l'eucaristia in memoria di Gesù: vedi At 2,42.46.
L'antica alleanza ( v. 20 ) era quella di Es 24,8.
La nuova alleanza è il compimento della profezia di Ger 31,31.
22,20 Si può intendere: « che viene dato/versato » o « che deve essere dato/versato ».
22,21-23 La mano di colui che mi tradisce è con me, sulla tavola
( Mt 26,20-25; Mc 14,17-21 )
22,24-30 Chi è più grande? ( per i vv. 24-27 Mt 20,25-28; Mc 10,42-45 )
22,24-27 Luca sposta qui, sotto una forma che altrove è molto diversa,
delle parole che Mt e Mc collocano dopo la domanda dei figli di Zebedeo
( Mt 20,25-28; Mc 10,42-45 ).
Nel nuovo contesto, questi insegnamenti di Gesù illuminano le questioni di precedenza e di servizio delle tavole che dovevano porsi nelle primitive assemblee liturgiche ( cf. At 6,1; 1 Cor 11,17-19; Gc 2,2-4 ).
22,25 "Benefattore" era il titolo dei re di Alessandria e di Antiòchia.
22,31-38 La fede di Pietro e la preparazione alla lotta ( Mt 26,31-35; Mc 14,27-31;
Gv 13,36-38 )
22,31 Prima di Simone, molti codici aggiungono: « E il Signore disse ».
BC e BJ seguono il codice vaticano.
22,32 conferma i tuoi fratelli: questa parola conferisce a Pietro, nei confronti degli altri apostoli, un compito di direzione nella fede.
Il suo primato, nel seno stesso del collegio apostolico, vi è più chiaramente affermato che in Mt 16,17-19, dove poteva semplicemente essere preso come portavoce o un rappresentante dei Dodici.
Vedi anche Gv 21,15-17, dove gli « agnelli » o « pecore » che deve pascere sembrano includere « questi », cioè gli apostoli suoi compagni che supera in amore.
22,36 chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una:
BJ traduce: « e chi non ne ha, venda il suo mantello per comprare una spada »: una borsa per comperare i viveri, una spada per procurarseli con la forza:
espressioni simboliche per illustrare l'ostilità universale ( cf. Lc 12,51 ).
Abbiamo bisogno di una spada per seguire Gesù?
22,37 Citazione di Is 53,12.
22,38 Basta!: gli apostoli non hanno compreso le parole del maestro,
intendendo il suo invito in senso materiale.
Gesù taglia corto.
22,39-46 Al Getsèmani ( Mt 26,36-46; Mc 14,32-42 )
22,41 inginocchiatosi: la preghiera si faceva normalmente in piedi ( cf. 1 Re 8,22;
Mt 6,5; Lc 18,11 ), ma anche in ginocchio quando essa era più umile e intensa
( cf. Sal 95,6; Is 45,23; Dn 6,11; At 7,60; At 9,40; At 20,36; At 21,5 ).
22,42-46 Che cosa pregò Gesù nel giardino di Getsemani?
22,43-44 Benché omessi da buone testimonianze, come il Vaticano e le vers. siriaco-sinaitica ed egiziana, i vv 43-44 si devono mantenere; attestati già nel II sec. da numerose testimonianze ( codice sinaitico, Beza, recensione antiochena, vet. lat., volg. ecc. ), essi presentano lo stile e il modo di Luca.
La loro omissione si spiega con la cura di evitare un abbassamento di Gesù giudicato troppo umano.
22,47-53 Gesù viene arrestato ( Mt 26,47-56; Mc 14,43-50; Gv 18,3-11 )
22,54-62 Pietro rinnega Gesù ( Mt 26,57-58.69-75; Mc 14,53-54.66-72;
Gv 18,12-18.25-27 )
22,54 Dopo averlo preso: in Mt, la banda dei soldati mette le mani su Gesù da quando Giuda l'ha baciato; segue l'episodio dell'orecchio tagliato;
il discorso di Gesù viene per ultimo.
Così anche in Mc.
L'ordine di Luca, in cui l'arresto segue il discorso di Gesù, sottolinea la padronanza di Gesù sull'evento ( cf. in questo senso Gv 10,18+; Gv 18,4-6 ).
22,63-65 Gesù insultato e picchiato ( Mt 26,67-68; Mc 14,65 )
Gli oltraggi, essendo collocati durante l'attesa notturna, prima della seduta del sinedrio e non dopo di essa come in Mt e Mc, secondo Luca sono opera non dei sinedriti, ma della servitù.
Inoltre, a differenza ancora di Mt 26,68 e Mc 14,65 ( vedere le note ),
Gesù ha il volto velato, benché gli oltraggi diventino in Lc un gioco a indovinello, molto conosciuto nel mondo antico e in tutti i tempi.
22,66-71 Gesù davanti al tribunale ebraico ( Mt 27,1; Mt 26,57-66; Mc 15,1;
Mc 14,53-64; Gv 18,19-24 )
Le domande del processo davanti al tribunale ebraico sono occasione per le tre risposte che precisano in progressione l'identità di Gesù: egli è il Cristo ( messia ),
il Figlio dell'uomo, il Figlio di Dio.
Invece di due comparizioni come in Mt e Mc, Luca ne ha una sola,
il mattino e forse nell'edificio del « tribunale », vicino al tempio ( cf. Mt 26,57+ ).
22,66 il consiglio degli anziani: qui « anziani » non indica una delle tre componenti del sinedrio ( gli anziani ), ma tutto il sinedrio, di cui Luca indica le due componenti più importanti ( sommi sacerdoti e scribi );
- sinedrio: più che le persone componenti il sinedrio, il termine qui deve indicare il luogo ufficiale delle loro riunioni.
Questo luogo si trovava, almeno in parte, sulla spianata del tempio,
al lato sud-ovest.
Le sue porte non si aprivano che di primo mattino, come lo suppone il v. 66.
22,69 Vedi Sal 110,1 e Dn 7,13.
starà il Figlio dell'uomo seduto alla destra: Luca evita il « vedrete » di Mt e di Mc, come anche l'allusione a Dn.
Forse egli ha voluto evitare l'attesa di una prossima parusia, cui poteva prestarsi questa parola intesa male.
22,70 Tu dunque sei il Figlio di Dio?: Luca distingue meglio di Mt e Mc i due titoli di
« Cristo » ( v 67 ) e « Figlio di Dio » ( v 70 ); confrontare Gv 10,24-39.
22,71 Luca non ha né false testimonianze ( ma cf. At 6,11-14 ),
né sentenza esplicita di morte.
Sembra dipendere da una fonte diversa da Mc e Mt.