Amos

Capitolo 8

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

Quarta visione: il canestro di frutta matura

1 Ecco ciò che mi fece vedere il Signore Dio: era un canestro di frutta matura.
Am 7,7-9
2 Egli domandò: « Che vedi Amos? ». Io risposi: « Un canestro di frutta matura ».
Il Signore mi disse: È maturata la fine per il mio popolo, Israele; non gli perdonerò più.
Ap 14,15-18
3 In quel giorno urleranno le cantanti del tempio, oracolo del Signore Dio.
Numerosi i cadaveri, gettati dovunque. Silenzio!
Am 6,10+

Contro i fraudolenti e gli sfruttatori

4 Ascoltate questo, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese,
Am 2,6-8
Am 4,1
5 voi che dite: « Quando sarà passato i novilunio e si potrà vendere il grano?
E il sabato, perché si possa smerciare il frumento, diminuendo le misure e aumentando il siclo e usando bilance false,
Dt 25,13+
Os 12,8
Mi 6,10-11
6 per comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del grano ».
Am 2,6
7 Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe: certo non dimenticherò mai le loro opere.
8 Non forse per questo trema la terra, sono in lutto tutti i suoi abitanti, si solleva tutta come il Nilo, si agita e si riabbassa come il fiume d'Egitto?
Am 1,1
Am 9,5

Annunzio di un misterioso castigo: oscurità e lutto

9 In quel giorno - oracolo del Signore Dio - farò tramontare il sole a mezzodì e oscurerò la terra in pieno giorno!
10 Cambierò le vostre feste in lutto e tutti i vostri canti in lamento: farò vestire ad ogni fianco il sacco, renderò calva ogni testa: ne farò come un lutto per un figlio unico e la sua fine sarà come un giorno d'amarezza.
Tb 2,6
Os 2,13
1 Mac 9,41
Is 3,24
Ger 26
Zc 12,10

Fame e sete della parola di Dio

11 Ecco, verranno giorni, - dice il Signore Dio - in cui manderò la fame nel paese, non fame di pane, né sete di acqua, ma d'ascoltare la parola del Signore.
Am 4,2
Mt 5,6
Dt 8,3+
12 Allora andranno errando da un mare all'altro e vagheranno da settentrione a oriente, per cercare la parola del Signore, ma non la troveranno.
Os 5,6+

Nuovo annunzio del castigo

13 In quel giorno appassiranno le belle fanciulle e i giovani per la sete.
Zc 9,17
14 Quelli che giurano per il peccato di Samaria e dicono: « Per la vita del tuo dio, Dan! » oppure: « Per la vita del tuo diletto, Bersabea! », cadranno senza più rialzarsi!
Indice

Abbreviazioni
8,1-3 Quarta visione
Il brano si riallaccia a Am 7,1-9 e va compreso come completamento della serie di visioni.
Al di là dell'episodio di Betel ( Am 7,10-17 ), questa quarta visione si riallaccia alla terza ( Am 7,7-9 ) per affinità di struttura e di pensiero.
8,2 É maturata la fine: alla lettera: « è venuta la fine ».
Anche la traduzione cerca di rendere il gioco di parole tra
« maturata la fine » ( qeç ) e « frutta matura » ( qajiç ).
8,3 Silenzio: per l'invito al silenzio vedi nota a Am 6,10.
Il testo, alla fine del v 3, è incerto.
8,4-8 Contro i mercanti disonesti
8,4-14 Gli oracoli che seguono si intercalano tra la quarta e la quinta visione.
Sono stati collocati qui perché precisano, giustificano e sviluppano l'annunzio della fine, contenuto nella quarta visione.
8,5 il novilunio: la luna nuova ( Lv 23,24+ ), come il sabato ( Es 20,8+ ),
interrompeva le transazioni commerciali.
8,7 il vanto di Giacobbe: può designare un attributo del Signore ( 1 Sam 15,29 )
o ( come in Am 6,8 ) l'arroganza d'Israele, così salda da poter fondare un giuramento, oppure la terra del Signore, la Palestina ( Sal 47,5 ).
8,8 il Nilo: si alza e si abbassa di livello periodicamente, provocando inondazioni; questo fenomeno è paragonato al terremoto ( Am 9,5 ).
come il Nilo: con le versioni; il TM legge: « come la luce ».
- si riabbassa: qeré; ketib: « sarà bevuta » ( cf. Am 9,5 ).
- Con più immaginazione poetica che osservazione, il profeta paragona il terremoto
( cf. Am 1,1+ ) al sollevarsi e all'abbassarsi del livello del Nilo.
8,9-14 Annuncio del castigo
8,9 in pieno giorno: il giorno del Signore ( Am 5,18+ )
è accompagnato da segni cosmici:
terremoti ( Am 8,8; Is 2,10; Ger 4,24 ),
eclissi di sole ( Am 8,9; Ger 4,23 );
i profeti posteriori amplificano la descrizione per mezzo d'immagini stereotipe da non prendere alla lettera ( Sof 1,15; Is 13,10.13; Is 34,4; Ez 32,7.8; Ab 3,6; Gl 2,10.11; Gl 3,3.4; Gl 4,15.16; cf. Mt 24,29; Ap 6,12-14 e Mt 24,1+ ).
8,10 calva: segno d'afflizione e di lutto presso i popoli vicini ( Is 15,2 ),
come anche in Israele ( Ger 7,29; Mi 1,16 )
8,11 la parola: con i LXX; il TM ha: « le parole ».
- Il profeta non annunzia una conversione, caratterizzata dal desiderio d'ascoltare la parola di Dio per obbedirgli, ma un castigo.
Stanco di parlare senz'essere ascoltato, Dio tace.
Non suscita più profeti.
8,14 peccato di Samaria: allude al culto nei santuari del nord ( Os 8,5 ).
Uno di questi santuari era nella zona settentrionale del regno, a Dan;
Bersabea era invece a sud, nel regno di Giuda ( Am 5,5 ).
Si tratta o d'una dea, Ashima ( cf. 2 Re 17,30 ), il cui nome è volutamente mutato dal profeta in 'ashema, « peccato », o piuttosto di una designazione dispregiativa d'un santuario di Samaria ( cf. Dt 9,21, dove Aronne chiama il vitello d'oro
« il vostro peccato »).
- Dan: dove si adorava uno dei due vitelli d'oro di Geroboàmo ( 1 Re 12,30 ).
- per la vita del tuo diletto: conget.;
BJ con il TM traduce: « Viva il sentiero di », cioè il pellegrinaggio.