Lamentazioni

Capitolo 3

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Terza lamentazione

Alef 1 Io sono l'uomo che ha provato la miseria sotto la sferza della sua ira.
2 Egli mi ha guidato, mi ha fatto camminar nelle tenebre e non nella luce.
Gv 8,12+
3 Solo contro di me egli ha volto e rivolto la sua mano tutto il giorno.
Bet 4 Egli ha consumato la mia carne e la mia pelle, ha rotto le mie ossa.
Gb 30,30
5 Ha costruito sopra di me, mi ha circondato di veleno e di affanno.
6 Mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi come i morti da lungo tempo.
Ghimel 7 Mi ha costruito un muro tutt'intorno, perché non potessi più uscire; ha reso pesanti le mie catene.
Gb 3,23
Gb 19,8
8 Anche se grido e invoco aiuto, egli soffoca la mia preghiera.
9 Ha sbarrato le mie vie con blocchi di pietra, ha ostruito i miei sentieri.
Dalet 10 Egli era per me un orso in agguato, un leone in luoghi nascosti.
Gb 10,16
11 Seminando di spine la mia via, mi ha lacerato, mi ha reso desolato.
12 Ha teso l'arco, mi ha posto come bersaglio alle sue saette.
Gb 16,12-13
He 13 Ha conficcato nei miei fianchi le frecce della sua faretra.
14 Son diventato lo scherno di tutti i popoli, la loro canzone d'ogni giorno.
Dt 28,37
Sal 69,12s
Ger 20,7
Gb 30,9
15 Mi ha saziato con erbe amare, mi ha dissetato con assenzio.
Ger 23,15
Sal 69,22
Vau 16 Mi ha spezzato con la sabbia i denti, mi ha steso nella polvere.
17 Son rimasto lontano dalla pace, ho dimenticato il benessere.
Ger 16,5
18 E dico: « È sparita la mia gloria, la speranza che mi veniva dal Signore ».
Gb 17,15
Zain 19 Il ricordo della mia miseria e del mio vagare è come assenzio e veleno.
20 Ben se ne ricorda e si accascia dentro di me la mia anima.
21 Questo intendo richiamare alla mia mente, e per questo voglio riprendere speranza.
Het 22 Le misericordie del Signore non sono finite, non è esaurita la sua compassione;
Es 34,6-7
23 esse son rinnovate ogni mattina, grande è la sua fedeltà.
24 « Mia parte è il Signore - io esclamo - per questo in lui voglio sperare ».
Sal 16,6
Sal 73,26
Tet 25 Buono è il Signore con chi spera in lui, con l'anima che lo cerca.
26 È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore.
Is 30,18
Sal 40,2
27 È bene per l'uomo portare il giogo fin dalla giovinezza.
Iod 28 Sieda costui solitario e resti in silenzio, poiché egli glielo ha imposto;
Ger 15,17
29 cacci nella polvere la bocca, forse c'è ancora speranza;
30 porga a chi lo percuote la sua guancia, si sazi di umiliazioni.
Is 50,6
Mt 5,39
Caf 31 Poiché il Signore non rigetta mai …
32 Ma, se affligge, avrà anche pietà secondo la sua grande misericordia.
Is 54,8-9
33 Poiché contro il suo desiderio egli umilia e affligge i figli dell'uomo.
Ez 33,11
Lamed 34 Quando schiacciano sotto i loro piedi tutti i prigionieri del paese,
35 quando falsano i diritti di un uomo in presenza dell'Altissimo,
36 quando fan torto a un altro in una causa, forse non vede il Signore tutto ciò?
Mem 37 Chi mai ha parlato e la sua parola si è avverata, senza che il Signore lo avesse comandato?
Gen 1
Sal 33,9
38 Dalla bocca dell'Altissimo non procedono forse le sventure e il bene?
Is 45,7
39 Perché si rammarica un essere vivente, un uomo, per i castighi dei suoi peccati?
Num 40 « Esaminiamo la nostra condotta e scrutiamola, ritorniamo al Signore.
Is 55,7
41 Innalziamo i nostri cuori al di sopra della mani. verso Dio nei cieli.
42 Abbiamo peccato e siamo stati ribelli; tu non ci hai perdonato.
Samech 43 Ti sei avvolto nell'ira e ci hai perseguitati, hai ucciso senza pietà.
44 Ti sei avvolto in una nube, così che la supplica non giungesse fino a te.
Lam 3,8
45 Ci hai ridotti a spazzatura e rifiuto in mezzo ai popoli.
Dt 28,37
1 Cor 4,13
Pe 46 Han spalancato la bocca contro di noi tutti i nostri nemici.
47 Terrore e trabocchetto sono la nostra sorte, desolazione e rovina ».
48 Rivoli di lacrime scorrono dai miei occhi, per la rovina della figlia del mio popolo.
Ain 49 Il mio occhio piange senza sosta perché non ha pace
50 finché non guardi e non veda il Signore dal cielo.
Is 63,15
51 Il mio occhio mi tormenta per tutte le figlie della mia città.
Sade 52 Mi han dato la caccia come a un passero coloro che mi son nemici senza ragione.
Sal 35,19
Sal 69,5
53 Mi han chiuso vivo nella fossa e han gettato pietre su di me.
54 Son salite le acque fin sopra il mio capo; io dissi: « È finita per me ».
Kof 55 Ho invocato il tuo nome, o Signore, dalla fossa profonda.
56 Tu hai udito la mia voce: « Non chiudere l'orecchio al mio sfogo ».
Sal 130,2
57 Tu eri vicino quando ti invocavo, hai detto: « Non temere! ».
Res 58 Tu hai difeso, Signore, la mia causa, hai riscattato la mia vita.
59 Hai visto, o Signore, il torto che ho patito, difendi il mio diritto!
60 Hai visto tutte le loro vendette, tutte le loro trame contro di me.
Sin 61 Hai udito, Signore, i loro insulti, tutte le loro trame contro di me,
62 i discorsi dei miei oppositori e le loro ostilità contro di me tutto il giorno.
63 Osserva quando siedono e quando si alzano; io sono la loro beffarda canzone.
Lam 3,14
Tau 64 Rendi loro il contraccambio, o Signore, secondo l'opera delle loro mani.
Ger 51,56
65 Rendili duri di cuore, la tua maledizione su di loro!
66 Perseguitali nell'ira e distruggili sotto il cielo, Signore.
Indice

Abbreviazioni
3,1-66 Terza lamentazione: Meditazione sula sofferenza
c 3 Questo poema è analogo a parecchi salmi dove un lamento individuale si allarga ( qui vv 40-47 ), diventando un lamento collettivo.
Le considerazioni piuttosto generali dei vv 22-39 riprendono un certo numero di temi della letteratura sapienziale.
3,5 di veleno e di affanno: v difficile.
BJ congettura roshî tela'ah, invece di rôsh ûtela'ah del TM: « ( circondò ) il mio capo di tormento ».
Dopo l'evocazione della malattia, sembra che si abbia qui l'immagine di una città contro cui si elevano le macchine d'assedio; ma il testo rimane incerto.
3,14 lo scherno di tutti i popoli: con parecchi mss ebr. e sir. che hanno letto al plurale; ciò indica una rilettura che identifica l'uomo del v 1 con Israele.
Il TM ha invece il singolare: « sono diventato lo zimbello di tutto il mio popolo ».
3,15-16 erbe amare … assenzio: il cibo avvelenato o mescolato con sabbia è un'immagine delle sofferenze che vengono inflitte.
3,16 mi ha steso nella polvere: con il TM;
BJ con i LXX e volg. traduce: « mi ha nutrito di polvere ».
3,17 Son rimasto lontano: con sir. e volg.;
alla lettera: « la mia anima è rimasta lontano ».
3,23 la sua fedeltà: conget.; il TM ha: « la tua fedeltà ».
- I vv 22-24 mancano nel testo greco.
3,38 Dio crea il male?
3,39 Versetto difficile, tradotto preferibilmente con il TM;
BJ traduce: « perché potrebbe mormorare l'uomo?
Piuttosto sia forte contro i suoi peccati »;
« forte »: alla lettera « sia un uomo »,
leggendo jehî ( geber ) invece di haj, « vivo », che il TM collega al primo stico.
3,41 Innalziamo i nostri cuori: immagine per indicare la profondità e la sincerità della preghiera, che non è un gesto solo esteriore, un gesto solo delle mani.
al di sopra delle mani: con i LXX e sir.; BJ con volg. traduce: « e le nostre mani »;
il TM ha: « verso le nostre mani ».
3,56 al mio sfogo: con il TM; i LXX seguiti da BJ traducono: « alla mia preghiera », connettendovi la parola seguente ( « la mia salvezza » ),
che probabilmente è una glossa.
3,58 hai riscattato la mia vita: Dio è il go'el del suo popolo ( cf. Rt 2,20+; Is 41,20+ ).
3,66 sotto il cielo, Signore: il TM ha: « sotto i cieli del Signore »;
BJ con vari mss greci e sir. legge: « sotto i tuoi cieli »