Proverbi

Capitolo 3

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Come acquistare la sapienza

1 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento e il tuo cuore custodisca i miei precetti,
Dt 8,1
Dt 30,16
2 perché lunghi giorni e anni di vita e pace ti porteranno.
Pr 4,10
Pr 9,11
Dt 4,40
Dt 8,3
Ne 9,29
Sir 1,18
3 Bontà e fedeltà non ti abbandonino; legale intorno al tuo collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore,
Pr 6,21
Pr 7,3
Dt 6,6-9
4 e otterrai favore e buon successo agli occhi di Dio e degli uomini.
Rm 12,17
Lc 2,52
Sal 37,5
5 Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza;
6 in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri.
Pr 16,3
Sir 2,6
7 Non credere di essere saggio, temi il Signore e sta' lontano dal male.
Rm 12,16
Sal 34,10.15
8 Salute sarà per il tuo corpo e un refrigerio per le tue ossa.
9 Onora il Signore con i tuoi averi e con le primizie di tutti i tuoi raccolti;
Ml 3,10-12
Dt 26,1+
10 i tuoi granai si riempiranno di grano e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
Sal 4,8
Dt 28,8
11 Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore e non aver a noia la sua esortazione,
Ap 3,19
Dt 8,5
12 perché il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto.

Le gioie del saggio

13 Beato l'uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha acquistato la prudenza,
14 perché il suo possesso è preferibile a quello dell'argento e il suo provento a quello dell'oro.
Pr 2,4+
15 Essa è più preziosa delle perle e neppure l'oggetto più caro la uguaglia.
Pr 8,11
16 Lunghi giorni sono nella sua destra e nella sua sinistra ricchezza e onore;
Sir 4,12
Sal 8,8
17 le sue vie sono vie deliziose e tutti i suoi sentieri conducono al benessere.
18 È un albero di vita per chi ad essa s'attiene e chi ad essa si stringe è beato.
Pr 11,30
Gen 2,9
Gen 3,22
Ap 2,7
19 Il Signore ha fondato la terra con la sapienza, ha consolidato i cieli con intelligenza;
Pr 8,22-31
20 dalla sua scienza sono stati aperti gli abissi e le nubi, conserva il consiglio e la riflessione, né si allontanino mai dai tuoi occhi:
21 Figlio mio, conserva il consiglio e la riflessione, né si allontanino mai dai tuoi occhi:
Pr 4,21
22 saranno vita per te e grazia per il tuo collo.
Pr 1,9
23 Allora camminerai sicuro per la tua strada e il tuo piede non inciamperà.
Pr 4,12
Pr 6,22
Sal 91,12
24 Se ti coricherai, non avrai da temere; se ti coricherai, il tuo sonno sarà dolce.
Sal 3,6
25 Non temerai per uno spavento improvviso, né per la rovina degli empi quando verrà,
Sal 91,5
26 perché il Signore sarà la tua sicurezza, preserverà il tuo piede dal laccio.
Gb 5,19-27
27 Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno, se è in tuo potere farlo.
Sir 4,3
Mt 7,12
28 Non dire al tuo prossimo: « Va', ripassa, te lo darò domani », se tu hai ciò che ti chiede.
Lc 10,25-37
Mt 5,43-48
29 Non tramare il male contro il tuo prossimo mentre egli dimora fiducioso presso di te.
30 Non litigare senza motivo con nessuno, se non ti ha fatto nulla di male.
31 Non invidiare l'uomo violento e non imitare affatto la sua condotta,
Sir 11,21
Pr 23,17
Sal 37,1
32 perché il Signore ha in abominio il malvagio, mentre la sua amicizia è per i giusti.
33 La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio, mentre egli benedice la dimora dei giusti.
34 Dei beffardi egli si fa beffe e agli umili concede la grazia.
Gc 4,6
1 Pt 5,5
Sir 3,18.20
35 I saggi possiederanno onore ma gli stolti riceveranno ignominia.
Indice

Abbreviazioni
3,1-12 I benefici della sapienza
3,8 Le ossa senza refrigerio, cioè inaridite, sono immagine di sofferenza e di grande dolore.
per il tuo corpo: o alla lettera « per la tua carne » con i LXX e sir. ( cf. Pr 4,22 );
il TM ha: « per il tuo ventre »; la volg. traduce: « per il tuo ombelico ».
3,9 con le primizie: l'offerta delle primizie era prescritta dalla legge.
Esse erano destinate al mantenimento dei ministri del culto e al sostentamento delle categorie più bisognose ( forestieri, orfani, vedove: Nm 18,12-13; Dt 26,1-15 ).
3,10 di grano: con i LXX; « di abbondanza » secondo il TM.
L'offerta delle primizie ( Dt 16,1+ ) è l'unico atto di culto esplicitamente comandato dai Proverbi; spesso però si parlerà della preghiera.
3,13-20 La sapienza è albero di vita
3,18 albero di vita: l'allusione a Gen 2,9 e Gen 3,22.24 è chiara; ma qui non si tratta dell'immortalità, quanto piuttosto di una condizione di felicità, propria dell'uomo che possiede la sapienza.
3,21-26 Il Signore protegge il giusto
3,23-24 camminerai … ti coricherai: i due verbi "camminare" e "riposarsi", qui, come altrove nella Bibbia, abbracciano tutte le attività dell'uomo ( ad es. Dt 6,7; Sal 139,2-3 ).
3,27-35 Doveri verso il prossimo
3,28 al tuo prossimo: il « prossimo » originariamente era il comnagno, l'amico,
il commensale, cioè l'uomo con il quale si hanno precise relazioni.
Ma nei Pr questa parola acquista un significato più largo: « altro » ( cf. Pr 6,1.3.29; Pr 25,9; Pr 22,17 ).
È il primo passo verso l'allargamento del precetto dell'amore ( Lv 19,18 ),
che culminerà nel precetto evangelico dell'amore dei nemici ( Mt 5,43ss ).
3,31 l'uomo violento: l'apparente affermazione degli empi ( « violenti », « perversi »,
« cattivi », « beffardi », « stolti », tutti questi termini indicano l'unica categoria dei nemici di Dio ) è stata sempre per gli israeliti una tentazione ( cf. Pr 24,1.19;
Sal 73 ), fino a diventare uno scandalo ( Ger 12,1; Gb 21,7, ecc. ).
3,35 riceveranno: BJ congettura morishîm, « erediteranno ».
Il TM, invece, ha il singolare merîm, « elevando » (?).