Le realtà umane

F 18

Nome

Rif.


  Il nome non è una semplice etichetta; nell'A. T., come in tutto il mondo orientale, esprime la realtà dell'essere che lo porta: il nome di Jahvè stesso.
A 10
  I nomi umani sono qualcosa di vivente e danno la possibilità di conoscere un essere, di definirsi.  
  Il cambiamento di nome indica un cambiamento della realtà che esso esprime.  
  Quando si parla di nome di qualcuno, si partecipa alla realtà espressa da quel nome.  
  Il N. T., pur restando sovente nella linea dell'A. T., apre nuove prospettive; un nome nuovo, e più esatto, viene dato a Dio: quello do Padre.  
  Inoltre, il nome di Cristo, che è sopra ogni nome, viene ad aggiungersi al nome di Dio: egli è il Signore,
B 10
B 11
  titolo dato a Jahvè nell'A. T.; si crede nel suo nome, si invoca, si confessa il suo nome.  
  Anche il cristiano riceve un nome nuovo, che esprime la sua nuova situazione di vita.  

Testi

Rilievi

Rif.


Gen 29,31-30,24
Gen 2,23
Gen 3,20
I nomi umani sono qualcosa di vivo, che corrisponde alla realtà intima della vita o della persona.  

Sal 9,11
Sal 91,14
Is 52,6
Is 64,1
Grazie al nome, si conosce; conoscere il nome di qualcuno è essergli maggiore di età.  

Gdc 13,6.18
Gen 32,30
Se si ignora il nome, non si conosce colui che lo porta.  
Chi rifiuta di dire il proprio nome, vuole nascondere il proprio mistero.  

Gen 17,5
Gen 35,10
Is 62,2
Is 65,15
Il cambiamento del nome comporta un cambiamento dell'essere, dovuto sovente a una vocazione di Dio.
B 42
B 98
C 22
C 78
Nei tempi escatologici, la nuova Gerusalemme porterà nomi nuovi, come gli eletti.  

Is 66,22
Sir 15,6
Vivere nell'eternità è possedere un « nome » eterno.  
Un desiderio dell'ebreo era quello di sopravvivere nella sopravvivenza del proprio nome.  

Lv 24,11
2 Sam 6,2
Sal 103,1
Sal 72,19
Sal 148,13
Sal 92,2
Sal 111,9
Il nome di Dio è il « Nome »; nome santo, glorioso, grande, eminente, terribile.
A 10

Dt 28,10
Sal 102,16
Il nome provoca il timore dell'avversario.  

Is 56,5
Dio dà i nomi, perché « chiama » per vocazione.
C 45

Is 48,1
2 Cr 7,14
Il popolo di Dio è composto da coloro che sono chiamati col nome di Israele e sui quali il nome di Dio è invocato.  

Ger 7,9-10
Ogni attentato contro il nome del popolo è un attentato al nome di Dio.  

Ger 7,11.14
Il luogo visibile dell'incontro di Dio e del popolo è il tempio, in cui il nome di Dio è invocato.  

Nm 17,3
Nm 27,4
La conservazione del nome nei discendenti.  

Gv 1,41-42
Gen 17,5.15
Gen 35,10
Il cambiamento di nome come segno di una nuova vocazione.  

1 Sam 25,9
Dt 18,20
Si parla « in nome di qualcuno », in un senso forte, quando si assume la potenza dell'altro.  

Es 5,23
Dt 18,22
Ger 11,21
Il popolo eletto e i profeti parlano e agiscono nel nome di Jahvè.  

Dt 21,5
2 Re 2,24
Si benedice e si maledice nel suo nome:
E 34
E 35
cioè si utilizza la potenza del suo nome.  

Is 50,10
Sal 33,21
Si confida nel suo nome  

Fil 2,9.11
Eb 1,4
Rm 1,4
Cristo è Signore come Jahvè.
B 11

Gv 1,12
1 Gv 5,13
At 9,13
At 10,14
Si crede nel suo nome e lo si invoca.  

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