Le realtà umane

F 63

Sonno

Rif.


  Parlando del sonno, la Bibbia non sviluppa una morale del riposo e dell'ozio:
D 57-58
F 40
  essa lo considera piuttosto nelle sue relazioni simboliche con la vita e la morte, il giorno e la notte.
D 47
D 48
E 7
E 23
A 1
B 31
E 20-21
F 40

Testi

Rilievi

Rif.


1 Re 18,27
Sal 121,4
Sal 127,2
Mc 4,27
Dio non è sottomesso al ritmo del sonno: la sua protezione del giusto non si interrompe mai.  

Gen 2,21
Gen 15,12
Gen 20,3
Gen 28,11-19
Gen 40,5-11
Nm 22,8-20
1 Re 3,5
2 Sam 7,4
Mt 1,20-25
Mt 2,13-15.19.22
Dt 13,2
1 Sam 3,4
Il sonno dell'uomo è il momento della presenza di Dio: sogni e apparizioni.
A 27

Is 17,14
Is 50,10
Gen 47,30
2 Sam 7,12
Sal 17,3
Sal 29,6
Sal 59,7
Sal 88,10
Sal 107,10
La sera e il coricarsi significano sovente la prova e la disgrazia.  
La morte è rappresentata come un lungo sonno.  

2 Re 4,31
Sal 16,10
Sal 17,15
Is 26,19
Dn 12,2
1 Ts 4,14
Al contrario, il risveglio ricorda la risurrezione.  

Qo 5,11
Sal 3,6
Sal 4,9
Sal 32,4
Sir 31,1-2
1 Re 19,4-8
Is 51,17
Ger 31,26
Mt 26,40.43.45
Mc 14,37-38.40.41
Lc 22,45-46
Il sonno può essere il segno di una buona coscienza e l'espressione della fiducia in Dio, ma anche di scoraggiamento o di stanchezza spirituale.  

Ct 3,5
Is 8,20
Is 9,1
Is 58,10
Sof 3,5
Sal 5,4
Sal 30,6
Sal 46,6
Sal 130,6
Sal 143,8
Gv 8,12
L'aurora, al contrario, e il risveglio o la veglia significano la salvezza aspettata: sono i momenti della liberalità divina.
E 8

Is 51,17-52,1
Gen 9,21-24
Gen 19,31-38
Gdc 16,13-21
Pr 6,6-11
Pr 20,13
Pr 26,14
La Bibbia stimmatizza ugualmente il sonno dell'ubriachezza e quello del pigro.  

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